FAQs

Le Domande Più Frequenti

I tempi tecnici sono dettati dalla legge: dalla notifica del Piano di Lavoro alla ASL/ATS competente devono trascorrere obbligatoriamente 30 giorni prima dell’apertura del cantiere. Pianifichiamo questa finestra tempestivamente per azzerare i tempi morti.
Assolutamente no. La bonifica dell’amianto può essere eseguita unicamente da aziende iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. L’affidamento a imprese non autorizzate comporta sanzioni penali dirette per il committente.
Ti consegniamo il fascicolo completo comprendente: il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) della discarica autorizzata, le certificazioni del piano di lavoro approvato dalla ASL e i rapporti di prova del collaudo dell’aria.
Se l’amianto è integro e non sfaldato, la legge non ne impone la rimozione immediata, ma richiede di nominarne un Responsabile e predisporre un Piano di Controllo. Se il materiale è danneggiato, crepato o soggetto a sfaldamento da agenti atmosferici, la bonifica diventa obbligatoria per tutelare la salute e prevenire sanzioni.
Il prezzo varia in base alla metratura, all’accessibilità del tetto (necessità di ponteggi o piattaforme aeree) e allo stato di conservazione delle lastre. Il nostro sopralluogo è gratuito proprio per fornirti una quotazione precisa a corpo, senza sorprese in fattura.
Sì. Gli interventi sulle coperture esterne, sulle tettoie e sulle canne fumarie avvengono dall’esterno. Delimitiamo e mettiamo in sicurezza la sola area sottostante. Per la bonifica di amianto friabile interno (locale caldaia/cantine), l’area viene confinata ermeticamente con sistemi di filtraggio HEPA.
Per legge, tra la presentazione del Piano di Lavoro alla ASL/ATS e l’inizio dei lavori devono trascorrere 30 giorni tecnici. Programmiamo l’uscita dei nostri tecnici per far coincidere l’inizio dei lavori con la prima data utile autorizzata.
In Lombardia non è consentito rimuovere autonomamente coperture o elementi strutturali in amianto. Gli interventi devono essere effettuati da imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali con personale qualificato. L’impiego di personale non autorizzato o il fai-da-te comporta gravi sanzioni penali e ambientali.